Mamme: come sempre imbattibili.

Non vogliamo utilizzare il termine eroe, ma le mamme, che domenica 10 maggio festeggiamo, sono state nella tempesta di queste settimane come sempre imbattibili: forti e tenere, coraggiose e rassicuranti, instancabili e brave a nascondere preoccupazioni e a prevenire le ansie. Guerriere domestiche sempre presenti a se stesse hanno dato prova di flessibilità e resilienza. Hanno organizzato le postazioni per le lezioni a distanza, vigilato sui collegamenti, rincorso l’ultimo microfono e l’ultima cuffia per i propri ragazzi mentre gestivano i messaggi delle diverse chat scolastiche. Hanno riempito la dispensa, impresa tutt’altro che semplice dopo la scomparsa di farina e lievito, pianificato i menù e cercato online ricette gustose per regalare a tutti momenti di dolcezza. Hanno gestito telefonate e riunioni di lavoro su zoom, google meet e WApp. Da vere pianificatrici sempre in lotta con l’orologio hanno stilato l’elenco “what to do” includendo lavaggio delle tende e delle fodere dei salotti, riordino delle librerie, cambio degli armadi (scarpe comprese). Hanno applicato il decluttering di Marie Kondo, l’haircare di Cliomakeup, i pilates o la cucina con i tutorial dei principali influencer. Srotolato tappeti per le attività motorie dei ragazzi e continuato, ogni giorno, a preparare al colazione alle 7,30 giusto in tempo per le lezioni delle 8.00. Mentre parchi, giardini e centri storici restavano interdetti loro hanno aperto balconi e terrazzi, ripristinato le fioriere e piantato gerani.
Perché solo le mamme piantano semi nella bufera e coltivano il futuro dei propri ragazzi convinte che un domani ci sarà sempre. Domani è un altro giorno.

Le vogliamo ricordare tutte: quelle che hanno accudito a casa e servito negli ipermercati, quelle che hanno curato negli ospedali, quelle che hanno continuato a sorridere, a scegliere un film di Harry Potter, a inventare un gioco di ruolo, a giocare una partita alla Wii.

Ci piace pensare che domenica sia l’occasione di dare voce ai loro sogni, ai loro desideri e anche, finalmente, alle loro incertezze. Il Complesso Commerciale Le Vele ha appena dedicato un’installazione alle donne famose che tanto ci ispirano, in coda abbiamo inserito i ritratti di una commessa e una farmacista che rappresentano le donne lavoratrici a cui Le Vele esprimere il proprio grazie. Per domenica, su questo “wall of kindness” lasciamo una frase del famoso libro scritto da Oriana Fallaci, Penelope alla guerra, “Chi non fa regali, non apprezza regali”. Perciò domenica non siate a mani vuote.